La lettera di presentazione a un editore non deve convincere con slogan né raccontare di nuovo tutto il romanzo. Serve a rendere l’invio immediatamente leggibile: chi sei, che cosa stai proponendo, a quale genere appartiene il testo, quali materiali hai allegato e perché stai contattando proprio quella casa editrice. Una redazione riceve molti messaggi, quindi chiarezza e rispetto delle indicazioni valgono più di un’apertura spettacolare. Prima di scrivere, controlla sempre la pagina dedicata agli invii: ogni editore può chiedere documenti, formati e modalità diverse. Una buona presentazione dimostra attenzione proprio perché non obbliga chi legge a cercare informazioni sparse tra allegati e messaggi successivi.
Partire dalle indicazioni dell’editore
La prima regola è seguire le istruzioni pubblicate. Se vengono richiesti manoscritto completo, sinossi e breve biografia, invia esattamente quei materiali. Aggiungere file non richiesti o sostituire la procedura con un messaggio sui social non aumenta le possibilità di lettura.
Controlla anche la linea editoriale. Inviare un genere che la casa editrice dichiara di non pubblicare fa perdere tempo a entrambe le parti. Nel caso di Red Ink, la pagina invio manoscritti raccoglie le indicazioni aggiornate e va considerata la fonte principale prima di preparare la proposta.
Se un’informazione non è specificata, scegli il formato più semplice e professionale. Non serve inventare regole che l’editore non ha dato.
Scrivere un oggetto chiaro e riconoscibile
L’oggetto dovrebbe permettere di capire subito la natura del messaggio. Una formula come “Proposta manoscritto – Titolo – Nome Cognome” è più utile di “Una storia che vi cambierà la vita”. L’originalità non è necessaria in questa parte.
Nel corpo dell’email apri con un saluto e una frase che spieghi perché stai scrivendo. Poi indica titolo, genere, lunghezza approssimativa e stato del manoscritto. Se è un volume autoconclusivo o parte di una serie, segnalalo senza entrare subito nella trama completa.
La presentazione deve poter essere letta rapidamente. Paragrafi brevi e informazioni in ordine riducono il rischio che un dettaglio importante venga perso.
Presentare il libro senza duplicare la sinossi
Due o tre frasi possono descrivere la premessa e il cuore del progetto. La sinossi allegata svolge un altro lavoro: racconta l’arco narrativo, compreso il finale. Se l’email contiene una seconda sinossi di mille parole, diventa ridondante.
Puoi indicare elementi utili a inquadrare il testo: romance contemporaneo, doppio POV, second chance, ambientazione in Sardegna, per esempio. Usa i trope soltanto se chiariscono davvero la proposta; una lista di dieci etichette non sostituisce una premessa comprensibile.
Per preparare il documento separato puoi seguire la guida su come scrivere una sinossi, mantenendo distinta la funzione dei due testi.
Scrivere una biografia breve e pertinente
La biografia editoriale non richiede l’intera storia personale. Sono utili il nome con cui pubblichi, eventuali esperienze di scrittura o pubblicazioni, competenze direttamente legate al progetto quando rilevanti e pochi elementi che aiutino a inquadrare la voce autoriale.
Se è il tuo primo romanzo, puoi dirlo senza scusarti. Non è necessario inventare credenziali o gonfiare numeri social. Una redazione valuta il manoscritto e la coerenza del progetto; una biografia chiara è più professionale di una presentazione piena di superlativi.
Esempio inventato: “Sono Marta Rossi, lavoro come fisioterapista e vivo a Bologna. Questo è il mio primo romanzo completo; negli ultimi due anni ho seguito corsi di scrittura e pubblicato alcuni racconti su riviste online.” È sufficiente se quelle informazioni sono vere e pertinenti.
Chiudere con allegati, contatti e disponibilità
Prima di inviare, verifica nomi dei file, formati e presenza effettiva degli allegati. Usare titoli riconoscibili come “Cognome_Titolo_Manoscritto.pdf” o il formato richiesto dalla redazione aiuta a mantenere ordinato il materiale.
Chiudi indicando che resti disponibile per eventuali informazioni e inserisci contatti essenziali. Non sollecitare una risposta immediata e non promettere esclusività se non è stata concordata. Se l’editore comunica tempi medi, rispettali prima di chiedere aggiornamenti.
Rileggi infine l’email come faresti con la preparazione del manoscritto: refusi nel messaggio non annullano il valore di un romanzo, ma una proposta curata rende più semplice iniziare la lettura con il piede giusto.
Errori semplici che rendono più difficile l’invio
Evita destinatari multipli visibili, formule generiche come “Gentile casa editrice” se il nome è facilmente reperibile e allegati con nomi incomprensibili. Non sono errori che decidono da soli il destino di un buon romanzo, ma comunicano fretta e possono creare problemi pratici. Ancora più importante è non inviare link a file che richiedono autorizzazioni se la redazione ha chiesto allegati: il manoscritto deve essere accessibile nel modo previsto.
Non serve neppure dichiarare che il romanzo sarà certamente un bestseller, che tutti gli amici lo hanno adorato o che un editore se ne pentirà se non risponde. Una proposta professionale lascia che sia il testo a essere valutato. Brevità, cortesia e informazioni verificabili fanno un lavoro molto migliore dei superlativi, soprattutto quando la redazione deve confrontare molti invii diversi.
Se stai inviando a più editori e le loro condizioni lo permettono, tieni un semplice foglio con data, materiale mandato e stato della risposta. Evita solleciti duplicati e ti permette di rispettare eventuali richieste di esclusiva o periodi di attesa senza affidarti alla memoria. Prima dell’invio finale, rileggi anche indirizzo del destinatario e firma. Sembra banale, ma riutilizzare una bozza destinata a un’altra casa editrice lasciando il nome sbagliato è uno degli errori più facili da evitare. Preparare un modello va bene; personalizzare i pochi elementi che devono esserlo dimostra che la proposta è stata davvero indirizzata a quella redazione.
Una buona presentazione non deve “vendere” il romanzo in poche righe: deve permettere alla redazione di capire rapidamente che cosa ha ricevuto. Quando il materiale è pronto, verifica sempre le condizioni nella pagina Invio manoscritti.
